Marcianise - Eroi e Caduti della Prima Guerra Mondiale 1915-1918.
Marcianise, ricollocazione del Monumento ai Caduti della Grande Guerra (1915-1918). XVI E.F. (1937) - Foto D.Musone DSCN3644
Dal volume “Cenni Storici della Città di Marcianise e dei suoi figli Illustri” di Nicola de Paulis 1937, p.164, 165 e 166. Ristampato a cura dell’Amministrazione Comunale nel 1966. Riportiamo: “Per coronare degnamente questa celebrazione di Spiriti Eletti, sento il dovere di rivolgere il pensiero memore e devoto ai nostri caduti nella grande guerra di redenzione, e di elencarne qui appresso i nomi. Essi immolarono la loro fiorente giovinezza, e versarono il loro sangue generoso per la Patria nostra come lievito di grandezza e di gloria. Essi vivranno nel nostro culto religioso per sempre, ed i loro nomi saranno benedetti dalle più lontane generazioni. Dalle ombre della morte, i loro riarsi volti ci appaiono come trasfusi in un'aureola di gloria, e la loro gran voce parla, irradiando nei secoli e nello spazio, l'eterno grido della vittoria.
Essi sintetizzano ogni nostro ideale, ogni nostra passione, ed il fremito arcano del nostro amore alla Patria.Ad essi il lauro ed il serto, il palpito migliore delle nostre anime, la fiamma ardente della nostra imperitura riconoscenza. Sulla loro ara noi tempreremo le anime nostre al fuoco delle cento battaglie, nell'ora dell'arduo cimento, e celebreremo tutte le vittorie che il destino ha segnato per l'Italia nostra. Per essi il fervore delle nostre preghiere salga al Trono di Dio, e faccia che la gloria terrena si trasformi in gloria celeste.
LUIGI FUCCIA- Medaglia d'oro al Valor Militare. Tra i figli eletti che onorarono questa nostra Città, Luigi Fuccia emerge come una vivida gemma porporina incastrata in una corona di tante austere foglie di alloro. Giovane universitario, lasciò gli agi ed i sacri affetti per accorrere volontario là, dove l'ora del periglio batteva la sua diana, dove la giovinezza stampava a caratteri di sangue il suo poema epico per la causa santa dell'umanità; epopea sorta dall'anima italiana come testimonianza austera di sua virilità. Ivi cimentò il meglio della sua possanza e si lanciò primo tra i primi nel fragore della battaglia, con l'anima foderata d'acciaio, come il corpo nel ferale ordigno che gli era corazza ed armatura; disprezzò il pericolo pervaso dalla sua anima impetuosa, finchè la sinistra mitraglia non gli squarciò il petto. Cadde, e la terra di Guadalajara, che si abbeverò del gentil sangue italico, custodì nelle sue visceri martoriate la fragile fibra, come nel più sacro dei monumenti, ove egli attende, non per essere pienamente lagrimato, ma potentemente vendicato; cadde per risorgere alato, col volto trasfuso di gloria, e la sua esistenza si sublimò nella immortalità. Così si compì il suo cruento destino eternandosi nel palpito possente di tutti gli eroi, nel più alto simbolo di fierezza e di orgoglio. Così questo nostro eroe ha ricolmo il suo fato.
MOTIVAZIONE DELLA MEDAGLIA D'ORO: Luigi Fuccia da Marcianise, sottotenente di Complemento, Ufficiale di alte virtù militari, chiedeva l'onore di irrompere per il primo col suo Plotone di carri d'assalto nelle trincee nemiche. Nel fervore della lotta, dispersosi il suo Capitano, riuniva in zona di raccoltala Compagniaduramente provata e, fulgido esempio di eroici spiriti, ripartiva solo col suo carro alla ricerca del Superiore. Penetrava nelle linee avversarie e disseminava il terrore; colpito da proiettile di cannone, che gli stroncò il braccio, seguitava a guidare il suo carro, riportandolo nelle linee. Spirava pochi istanti dopo col nome della Patria sulle labbra, riaffermando con lo ultimo anelito la sua incrollabile fede. (Guadalajara, 11 Marzo 1937 - XV).
ELENCO DEI CADUTI NELLA 1.ª GUERRA MONDIALE
UFFICIALI
Capitano Di Pascale Antonio fu Pietro — Medaglia di bronzo
Sottotenente Elia Vincenzo di Salvatore — Medaglia di argento
» Folgiero Ercole di Pietro
» Morelli Raffaele fu Agostino — Medaglia di bronzo
» Mezzacapo Arcangelo fu Tomm.
» Narducci Pasquale di Giuseppe
» Santoro Tommaso fu Demetrio — Medaglia di bronzo
SOTTUFFICIALI E GRADUATI
Maresciallo Morelli Agostino di Raffaele
Serg. Maggiore Di Pascale Alberto fu Pietro
Sergente D'Orbello G. Battista d'ignoti
» Quasto Michele d'ignoti
» Scialla Michele di Raffaele
» Tartaglione Ettore fu Luigi
Sottoc. A. M. Della Medaglia Plinio fu Luigi
» Morelli Giulio fu Luca
Caporale Delli Paoli Salavtore di Agost.
» Orciero Saverio d'ignoti
» Schiavo Domenico fu Francesco
MILITARI DI TRUPPA
Arecchia Vincenzo di Simmaco
Amoroso Raffaele di Francesco
Bellopede Domenico fu Michele
Bergamo Andrea fu Giovanni
Bizzarro Andrea fu Giuseppe
Belforte Salvatore fu Camillo
Buonanno Mattia fu Vincenzo
Barca Gennaro di Tommaso
Bizzarro Francesco di Evangel.
Bellopede Francesco di Antonio
Barbato Michele di Francesco
Bizzarro Pasquale fu Pasquale
Boccagna Francesco fu Franc.
Boccagna Vincenzo fu Carmine
Boccagna Gaetano fu Francesco
Crispino Salvatore fu Alessandro
Colella Vincenzo di Tommaso
Catalano Ferdinando di Antonio
Colella Gaetano fu Giuseppe
Costanzo Vincenzo fu Carmine
Cirillo Carmine fu Raffaele
Cirillo Pasquale fu Salvatore
Cecere Giovanni fu Domenico
Cecere Francesco di Cosimo
Carrino Angelo fu Luigi
Corrado Donato fu Antonio
Carito Filippo fu Antonio
D'Anna Giovanni fu Pasquale
Di Fuccia Giuseppe fu Francesco
Delli Paoli Marco di Pasquale
Di Leva Andrea fu Andrea
Delli Paoli Giuliano fu Tommaso
Di Lillo Pasquale di Pasquale
D'Albenzio Vincenzo di Salvatore
Di Lillo Giuseppe di Francesco
D'Anna Salvatore di Antonio
D'Anna Francesco di Antonio
Di Fuccia Pasquale di Carlo
De Crescenzo Francesco fu Raffaele
Di Carluccio Giovanni di Michele
Di Fuccia Antonio di Antimo
De Simone Nicola di Pasquale
D'Ambrosio Giuseppe di Antonio
D'Alessandro Francesco fu Vincenzo
De Sivo Salvatore di Domenico
Del Prete Carmine di Tommaso
De Cesare Clemente di Pasquale
Delle Curti Antonio di Bartolomeo
Delle Curti Giovanni di Francesco
Di Fuccia Giuseppe di Alessandro
Elia Nicola di Pietro
Esculapio Raffaele di Erasmo
Esculapio Pietro di Erasmo
Erovelli Gennaro d'ignoti
Esposito Andrea di Angelo
Emeottino Eugenio d'ignoti
Farinaro Raffaele di Antonio
Ferraro Antonio di Basilo
Finelli Olimpio fu Francesco
Fiorini Domenico di Vincenzo
Forastiere Pasquale di Giuseppe
Fiorillo Pietro di Giuseppe
Grimaldi Salvatore di Francesco
Grillo Giuseppe di Alessandro
Giuliano Bonaventura di Cesare
Golino Raffaele di Gaetano
Gervasio Angelo di Pasquale
Grillo Antonio di Antonio
Gionato Antonio di Francesco
Glorioso Antonio di Antonio
Gionti Vincenzo di Gaetano
Giordano Angelo di Vincenzo
Iuliano Luca di Lorenzo
Iuliano Stefano di Carmine
Iodice Antonio di Domenico
Iodice Raffaele di Francesco
Iodice Raffaele di Biagio
Ianniello Antonio di Raffaele
Iuliano Salvatore di Gabriele
Iuliano Carlo di Antimo
Iodice Giuseppe di Francesco
Iuliano Aniello di Vincenzo
Iodice Enrico di Pasquale
Letizia Antimo di Antonio
Lasco Andrea di Vincenzo
Letizia Antimo di Michele
Lauritano Fracesco di Are. Raff.
Lauritano Francesco di Michele
Letizia Vincenzo di Pasquale
Latour Ferdinando di Luigi
Moretta Vincenzo di Raffaele
Mezzacapo Paolantonio di Antonio
Monte Vincenzo di Alessandro
Musone Pasquale di Giuseppe
Maietta Gabriele di Domenico
Mucherino Pasquale di Francesco
Musone Angelo di Pasquale
Musone Emanuele di Giuseppe
Mezzacapo Vincenzo di Antonio
Moretta Francesco di Luigi
Mezzacapo Luigi di Gabriele
Moretta Pietro di Alessandro
Marchesiello Giuseppe di Giovanni
Moretta Francesco di Vincenzo
Maietta Raffaele di Giuseppe
Maietta Angelo di Saverio
Maletta Giovan Battista di Andrea
Musone Antimo di Pasquale
Martino Nicola d'ignoti
Musone Francesco di Giuseppe
Munno Raffaele di Antonio
Moretta Giovanni di Gabriele
Negro Francesco di Domenico
Narducci Pasquale di Donato
Nero Saverio di Raffaele
Naltino Gennaro d'ignoti
Narducci Luigi di Luigi
Nero Vincenzo di Baldassarre
Nicolò Gabriele di Giuseppe
Natale Pietro di Arcangelo
Oliviero Francesco di Giosuè
Pezzello Domenico di Francesco
Petruolo Francesco di Vincenzo
Pica Alessandro di Fortunato
Palmiero Mariano di Angelo
Perugini Francesco di Daniele
Peluso Carmine di Pietro
Poridia Salvatore di Domenico
Perulo Alessandro di Giuseppe
Pasquariello Giuseppe di Carnime
Piccirilio Carmine di Pasquale
Palmiero Antonio di Salvatore
Petruolo Filippo di Nicola
Pieragini Gabriele d'ignoti
Paolella Andrea di Angelo
Palmiro Raimondo di G. Battista
Palmiero Salvatore di G. Battista
Piccolo Pasquale di Salvatore
Persico Giuseppe di Angelo
Portidia Gaetano di Angelo
Piccolo Gabriele di Giuseppe
Pontillo Domenico di Francesco
Qualfucci Angelo d'ignoti
Quarzello Salvatore d'ignoti
Quartino Teodoro d'ignoti
Russo Pietro di Giovan Battista
Riola Donato di Nicola
Russo Francesco Saverio di Raff.
Raucci Antimo di Michele
Raucci Salvatore di Antimo
Ricciardi Angelo di Fabio
Rossano Antonio di Giovanni
Ricciardi Domenico di Giuseppe
Rossano Domenico fu Luca
Ricciardi Salvatore di Domenico
Ragozzino Pasquale di Tommaso
Raucci Pasquale di Pasquale
Rossetti Francesco di Domenico
Raucci Paolo di Bernardo
Raucci Michele di Giovanni
Russo Giuseppe di Gennaro
Scauzillo Alfredo di Michele
Santillo Michele di Paolo
Sicilano Vincenzo di Antonio
Salzano Luigi di Francesco
Smeragliuolo Donato di Raffaele
Sparaco Francesco di Angelo
Sanicola Antonio d'ignoti
Squeglia Nicola di Domenico
Salzillo Gaetano di Angelo
Sarrillo Carlo di Giovan Battista
Sorbo Giuseppe di Fabio
Salzano Nicola di Saverio
Salzano Giovanni di Luigi
Sorbo Pietro di Francesco
Scialla Massimo di Pasquale
Sparaco Giovanni di Vincenzo
Tartaglione Domenico di Raffaele
Tartaglione Giovanni di Alessandro
Tartaglione Domenico di Aless.
Tarallo Domenico d'ignoti
Tartaglione Angelo di Gaetano
Tartaglione Gabriele di Getano
Tartaglione Raffaele di Antonio
Tartaglione Amodio di Giacomo
Tantolino Agostino d'ignoti
Trombetta Francesco di Giovanni
Valerio Antonio di Antimo
Varrese Giovanni fu Giuseppe
Zarrillo Michele di Marco
Zinzi Domenico di Pietro
Zenobio Giuseppe d'ignoti"
Nicola de Paulis
Nota di Donato Musone
XVI - Era Fascista si apre il 29 ottobre 1937.
Nel 1941 furono completati i lavori nella piazza intitolata ad Onofrio Buccini con al centro il Monumento ai Caduti, realizzato dalla Ditta Giuliano Salvatore. Dopo la Seconda Guerra Mondiale il basamento della Statua fu eleminato e sostituito da una construzione frontale.
cfr. Terra di Lavoro, di Anna Giordano, Marcello Natale e Adriana Capria Anna, 2003 p.72.
a cura di Donato Musone 1 maggio 2012
Autore: Donato Musone
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Notiziario Culturale del Centro Studi di Storia Patria della città di Marcianise – Maggio 1, 2012. (Associazione Risvegli Culturali APS, AdE di Caserta n.4218, 12.6.2002 c.f. 93050170617)