ARCHIVIO GENERALE

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IL PARLAMENTO NAPOLETANO 1848 -1849 (Donato Musone, Storia Civile di Marcianise)

Il 10 febbraio 1848 il Re Ferdinando II concesse al popolo napoletano la Costituzione, giurando sul Vangelo e promettendo solennemente che non l’avrebbe mai rinnegata.  Questo evento fu accolto come una grande prova di democrazia, infatti il Re veniva pubblicamente lodato per  questa sua iniziativa. Ma i festeggiamenti durarono ben  poco: quando il Re Ferdinando rifiutò di far pronunciare  ai Deputati la formula del giuramento poichè ritenuto di  estrazione giacobina, il popolo, che prima aveva inneggiato al Re, rinnegò il sovrano, eresse anche barricate e iniziò  il periodo di repressione, coinvolgendo uomini di Marcianise: Federico Quercia, Giuseppe Musone, Giulio Gaglione, Francesco Tartaglione e Camillo Tartaglione.  

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Discorso pronunciato il 28 marzo 1892 in occasione della morte di Domenico Musone dal can. prof. Luigi Tartaglione.

Signori!

 La nostra Patria ha perduto nel Primicerio Domenico Musone il Nestore del le lettere latine, un uomo d’antico stampo, una di quelle splendide figure, che portano l’impronta della patriarcale grandezza, il tipo insomma del forte, del maschio carattere congiunto alla semplicità, ed integrità della vita. Noi noi vedremo più quel vecchio venerando, che con l’esempio della sua vita, con la saggezza dei suoi consigli era in tanta miseria di tempi, in tanta corruzione di costumi una scuola solenne di bontà, di mansuetudine, di concordia, di vera carità cristiana.

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Il Convento e la Chiesa di S.Francesco d’Assisi in Marcianise: Note d’Arte sul Convento Alcantarino di Marcianise di Gaetano Andrisani (*)

L’Architettura

Chi entra, da piazza Onofrio Buccini, nel convento dei francescani di Marcianise, dopo un breve ingresso, s’imbatte nel luminoso chiostro, definito da archi sorretti da massicci ed alti pilastri di tufo. Sebbene riscontri a prima vista manomissioni e strutture aggiunte (1) soprattutto si nota il ripicciolimento delle luci degli archi —, ha l’impressione di trovarsi di fronte ad un’opera di un costruttore intelligente, tanto i rapporti di volumi e di masse sono rispettati. La stessa sensazione ha quando visita la chiesa, si ferma nei corridoi del piano superiore, composti a quadrato perfetto per l’accesso alle ariose cellette, o sale per curiosità dalla soffitta nel sottotetto della chiesa per ammirare la spaziosità della costruzione e la struttura della volta.

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II^ Edizione del Certamen Senecanum intitolato a “Domenico Musone” Liceo “Federico Quercia” di Marcianise (Caserta).

Frontespizio del volume Carmina Latina di Domenico Musone 1892

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Ufficio – Scolastico Regionale per la Campania Direzione Generale, Ufficio VI-Politiche per gli Studenti  in data 23 novembre 2012 approva e diffonde notizia  dello svolgimento del Certamen Senecanum intitolato a “Domenico Musone”presso il Liceo Scientifico Classico “ Federico Quercia”di Marcianise (Ce)

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MARCIANISE E I FRANCESCANI

2009 - Marcianise -Processione di San Francesco  in occasione dell'800 Anniversario dell'approvazione della Regola Francescana (foto Donato Musone)
2009 - Marcianise - Palazzo Municipale, processione di San Francesco in occasione dell'800 Anniversario dell'approvazione della Regola Ordine.Foto D.Musone

In occasione delle celebrazioni degli “800 anni dell’approvazione della regola di San Francesco avvenuta nel 1209” da parte del Papa di Innocenzo, Donato Musone di Risvegli Culturali  ricorda questo Anniversario alla città di Marcianise attraverso alcune tappe storiche della presenza dei Francescani nella nostra città. Alcune notizie  sono anche inedite, quella riferita al 1799, oltre ad evidenziare le significative figure di “francescani nativi di Marcianise e Capodrise che hanno onorato l’Ordine dei Frati Minori”.

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I PRETI DELLA LIBERTA’…. in abito talare seppero e vollero dare la vita in nome degli ideali.

particolare della copertina del libro disegno Giovanni Luca di Matteo.

Fabio Scandone, vaticanista del Mattino, scrive nella prefazione “I preti della Libertà”:  All’origine di ogni seria indagine storiografica non pos­sono che esservi le fonti. Ovvero i protagonisti che hanno scritto in prima persona, spesso fino a pagare con la propria vita, vicende complesse e dolorose in nome di valori forti, quali la libertà, il senso di appartenenza, la tutela dei diritti.

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RICORDI: Il Carmelo di Marcianise.

Fondato nel 1903 — ad iniziativa di suor Maria Teresa del Car­melo (al secolo, la signorina Matilde Argenziano di Giovanni Battista e Maria Giuseppa Musone da Marcianise) e del suo direttore spirituale, il molto reverendo sacer­dote Francesco Amodio da Napoli — il convento fu benedetto esatta­mente il 3 maggio dello stesso anno dal Cardinale Alfonso Capecela­tro, allora Arcivescovo di Capua. Ottenne, poi, il decreto di Clausura Papale il 24 novembre del 1938; decreto in base al quale vennero fissati i limiti della clausura, cui seguì, dopo alcuni lustri, il passaggio alle suore della proprietà del palazzo che ospita il convento e dell’annesso giardino. E’ l’antico palazzo Testa (1864), in via Gianbattista Novelli.

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