BRIGANTAGGIO DAL 1861 AL 1866 A MARCIANISE E SUO CIRCONDARIO

Considerato che sul brigantaggio esiste una documentazione  abbastanza consistente, tale da meritare approfondimenti con ulteriore pubblicazione, ho ritenuto opportuno, per adesso, elencare gli argomenti principali:

1861 Pasquale Cerrone, parroco di Marcianise, minacciato di morte dai briganti, chiede un invio di truppe regolari nel comune.

1861 Scontro a fuoco tra la Guardia Nazionale di Marcianise ed una banda presso il fusaro di Aurno.

1861 Rapporto della Guardia Nazionale di Marcianise sullo scontro sostenuto con una banda armata presso il ponte Airola.

1861 Richiesta di truppa del Sindaco di Marcianise per la minacciosa presenza nei paraggi di comitive di briganti.

16 giugno 1861 Grassazione (54) in tenimento di Marcianise operata da alcuni malviventi probabilmente di Masserie.

29 luglio 1861 Rapporto della Guardia Nazionale di Marcianise sullo scontro con i briganti sostenuto da alcuni militi reduci dai bagni di Acerra.

 29 agosto 1861 Aggressione da parte di 6 briganti a Vincenzo di Biase di Marcianise nel bosco di Cancello Arnone.

2-7 settembre 1861 Rapporti del Sindaco di Marcianise sull’imperversare del brigantaggio nella tenuta di Aurno.

14 settembre 1861 Richiesta di 60 Uomini di Guardia Nazionale per controllo della zona Aurno

21-2 novembre 1861 Relazione della delegazione di pubblica sicurezza di Pico e S.Maria C.V. sul reazionario Sacerdote Novelli di Marcianise e Arcangelo Seno, nonché su un certo frà Giovanni accusato di arruolare persone per i briganti, vedi p. 105.

19-20 gennaio 1862 Aggressione e furti di bestiame effettuati dai briganti a danno di alcuni pastori nei pressi del cimitero di Marcianise.

Marzo 1862 Aggressione, ferimento e furto di bestiame affettuati ai danni dei pastori Antonio del Vecchio e Angelo Assalone da Letino, dietro la Chiesa della Madonna della Libera .

1863 Commissione contro il Brigantaggio, il primo febbraio nel Palazzo della Prefettura di Caserta si insedia la Commissione Provinciale per «promuovere e migliorare le offerte, e sussidio le famiglie danneggiate dal brigantaggio»,e in data 8 marzo del 1863 viene nominata la Commissione Mandamentale di Marcianise fu composta per Marcianise Pasquale de Franciscis e Giuseppe Musone;  per Capodrise Pietro Massaro, per Recale Lorenzo Jadicicco, per  San Nicola Raffaele Maenza  e  Filomeno Santoro per Portico Luigi Piccirillo.

6 gennaio 1863 Rapporto di comando della Guardia Nazionale di Marcianise su una perlustrazione per prevenire movimenti di briganti.

27 gennaio -20 febbraio 1863 Organizzazione di squadriglie per la repressione del brigantaggio nei comuni di Baia, Formicola, Nola, Marcianise, Pignataro e Conca della Campania, Sessa, Pico, Gaeta, Frignano, Vairano, Villa di Liberi.

30 settembre 1863-15 aprile 1864. Elenchi di oziosi, vagabondi e sospetti conniventi col brigantaggio, nel Mandamento  di Marcianise.

1864 Grassazioni compiute da bande nei tenimenti, rispettivamente, di Marcianise e di Cervino.

1864 Richiesta delle autorità locali di perlustrazioni della contrada Aurno (Marcianise) per la presenza dei briganti.

1864 Perlustrazione generale, con forze combinate, sui monti di Avellino e Nola nei giorni 22 e 25 marzo. Combattimenti con la banda Gravina. Arresti. Scaramuccia casuale con briganti in Marcianise. Allegato telegramma cifrato del  prefetto di Avellino.

1865 Servizio di perlustrazionie giornaliera nei tenimenti di Marcianise, S.Maria C.V., Arienzo.

1866 Grassazione ad opera di una comitiva armata tra Maddaloni e Marcianise.

1866 La Divisone dei Reali Carabinieri – In tutta la Provincia di Terra di Lavoro nel 1861 operavano 528 Reali Carabinieri di cui 383 fissi e 145 a cavallo, A Marcianise la forza dei Reali Carabinieri era di nr.7.

20 agosto – 14 settembre 1866 Arresto dell’assessore delegato all’annona Signor Alfonso d’Ambrosio di Marcianise, sospetto di connivenza con i briganti.

24 ottobre 10 novembre 1866 Notizie sul manutengolo dei briganti e contrabbandiere Michele Rossano di Marcianise.

(54)  Per Grassazione si intendeva specificatamente: Il delitto di chi sulle pubbliche vie aggredisce a mano armata e deruba la gente. Grassatore anche per assassino

Cfr. Donato Musone, Storia Civile di Marcianise pp.103-110

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