Quarantennale del Liceo a Marcianise 1968-2008. Mostra documentaria su Federico Quercia”

Riscuote successo ed interesse culturale la “Mostra Documentaria su Federico Quercia” allestita in occasione del Quarantennale del Liceo a Marcianise 1968-2008., voluta dal Dirigente Scolastico Dott.Prof. Diamante Marotta insieme alla Comunità Scolastica ed organizzata dal responsabile del progetto Laboratorio “Territorio ed Ambiente”prof. Giancarlo Pignataro con la collaborazione degli Studenti Pasquale Quassone ed Igor Musone.

La Mostra espone documenti che ci fa rivivere un periodo caro a moltissimi Italiani la storia del Risorgimento Italiano.

Molti hanno scritto su Quercia ma quello che offre notizie complete su questo Illustre Personaggio è il volume nr. 3 della Collana Risvegli Culturali dal titolo “Federico Quercia nello scenario storico – letterario del Risorgimento” a cura di Donato Musone e Salvatore Costanzo Ed.2003, che riporta anche la ristampa anastatica degli opuscoli su “Federigo Quercia” di Ettore Rossi del 1899 e del “Numero unico su F.Quercia del 1900″; documenti basilari per conoscere il Quercia che è definito un Padre della Patria, nativo di Marcianise e napoletano di adozione, insieme ad altri personaggi parteciparono alla storia dell’Unità d’Italia ed al rilancio della istruzione pubblica nelle province Italiane e la sua consorte Filomena Barbera ebbe l’incarico di Maestra e Direttrice nelle Scuole elementari di Marcianise nel lontano 1869; come sappiamo Federico Quercia nacque il 23 febbraio 1824.

Nel 1860 insieme a Enrico Pessina, Bonghi e Persico, fu esiliato conobbe Cavour ed altri eminenti uomini politici, e fu presentato anche a Vittorio Emanuele II, Padre della Patria, seguì come giornalista la spedizione dei Mille, e durante l’epopea Garibaldina, vide compiersi il suo sogno, cioè l’unità e l’indipendenza della Patria.

Fu Provveditore agli Studi di Caserta, Benevento, Foggia e Chieti. Nel periodo in cui Quercia visse a Napoli si dedicò a molteplici attività ed iniziative soprattutto negli ambienti giornalistici e letterari.

Il rapporto del Quercia con la sua città natale era molto sentito con i fratelli Musone oltre ad altre testimonianze si sottolinea la Poesia (esposta) che il Quercia dedica al Latinista Domenico.

Quercia venne a Marcianise nel dicembre del 1868, in occasione dell’inaugurazione dell’Asilo Infantile delle Scuole Elementari (maschili e femminili) e della Biblioteca, Quercia disse” ….e non ultima rimarrà Marcianise, Marcianise città ricca, sede di begli’ingegni; Marcianise che si congiunse sempre al mio nome, alle mie memorie ed alle mie speranze, in qualunque parte d’Italia un tempo mi trovassi dalla nemica fortuna balestrato”.

Fu collocato a riposo forzatamente come Provveditore agli Studi, morì a Napoli il 14 giugno del 1899. Federico Quercia rappresenta tutti i valori del Risorgimento e L’Unità d’Italia.

Il Quercia ha dedicato larga parte della sua vita alla formazione degli italiani, alla loro personalità, alla loro coscienza e dignità nazionale, e mai come oggi questa iniziativa culturale dell’allestimento di questa Mostra documentaria ci fa rinsaldare sia i valori che i sentimenti dell’ Unità Nazionale; valori che il Quercia aveva già individuati già nelle antiche radici storiche della nostra Letteratura.

Sulla libertà egli ancora diceva: “Rispettate la libertà, ripeteva spesso, prediligetela, fatene il culto della vostra vita, dessa è la fonte vivace di tutte le cose grandi.

La libertà è la grande fiaccola che fino al giorno che l’uomo la tiene in mano, splende per civiltà il mondo; ma se si spegne le tenebre invereconde dell’ignoranza si stendono sui popoli e la servitù ribadisce le sue catene ai piedi dei vinti”, il pensiero e l’opera del nostro illustre concittadino Federico Quercia trova piena rispondenza nella civiltà europeista e nella creazione degli Stati Uniti d’Europa.  Donato Musone

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