Foglia Tommaso

Nella Biblioteca Nazionale di Napoli, trovasi un libro di Tommaso Foglia di Marcianise, intitolato Gli spiritosi pensieri, ovvero devoti affetti, in canzoni, per allettare e sollevare il popolo a Dio Tipografla Lucantonio di Fusco, Napoli 1656.
Il libro e dedicato al Tenente Gererale Francesco Letizia.
In esso vi si compendiano 234 canzoni in vario metro, dedicate ai Santi, alla Vergine, alle massime del Vangelo, ai misteri della religione, ecc. essendo il Foglia Sacerdote e ottimo latinista.
La poesia per il Foglia, è preferita come il mezzo più facile e più adatto per affratellare il popolo nella preghiera; egli è della opinione che nel canto fatto per la preghiera, si confonde la voce del ricco e del povero, che si avvicinano, senza interferenze, in una nobile uguaglianza, che è la cosa più significativa dinanzi all’altare di Dio.
Il verso è facile, schietto e sentito, in cui si manifesta tutto il candore dell’anima dell’autore, che si ispira, in un ascetismo ideale, alle leggi della morale e della religione.
Il libro indubbiamente deve avere dei pregi, perché si è sentita la necessità di collezionarlo tra quelli della Biblioteca Nazionale.
Certo non lascia rilevante traccia della sua esistenza, perché è un compendio di canti religiosi, e può riguardare semplicemente la Chiesa, che in materia, ha una cospicua abbondanza di canti di autori, più o meno eccellenti, di tutti i tempi e di tutte le regioni, ed ha fatto passi giganteschi in circa 500 anni. Comunque il Foglia ha lasciato di sé orma incancellabile in scritti di pregio.

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